|
complici del crimine testo & musica di Skench |
|
di esprimere noi stessi? coltelli tarpano le nostre ali e pistole ci chiudono la bocca a nessuno importa se qualcuno osa alcune persone provano a sfidare il destino ma lentamente l'emarginazione arriva e li prosciuga del sangue e mentre lottano per sopravvivere diventa sempre più facile cadere
milioni di prigionieri dividono celle di vetro
in attesa di qualcuno che
ascolti le loro parole possiamo curare questo mondo ferito che sanguina tra le nostre braccia? tutte le storie che ci hanno raccontato non sono bastate a dissuaderci apparteniamo a questo mondo e qualche volta se tacciamo diventiamo complici del crimine
è tutto sbagliato ma all'apparenza è tutto apposto abbiamo idea di cosa stia succedendo? usiamo la mano pulita per lavare quella insanguinata solo Dio sa i crimini che abbiamo commesso
i giorni della giovinezza sono andati per sempre e sei abbastanza vecchio per scoprire che per tutta la vita sei stato sordo e cieco fuori uno sotto un altro così tanto della vita funziona in questo modo
qualcuno muore, senza una
parola da dire bruciano nella nostra mente il fumo oscura l'orizzonte e la luce si fa cupa poeti defunti vagano nell'ombra sussurrando il loro avvertimento "prova a cogliere l'attimo!"
quando un giorno la solitudine arriva e tenta di prosciugarci il sangue dobbiamo tentare di sopravvivere per essere parte dello spettacolo
appartengo a questo mondo ma questa volta non voglio essere complice del crimine
[ ritorna al menu ]
|